Tipologie di stock nell'e-commerce: dalla logistica al pricing intelligente

Tipologie di stock nell'e-commerce: dalla logistica al pricing intelligente

01/07/2026 - Strategia di prezzo

La gestione del magazzino di un e-commerce è stata tradizionalmente considerata un'attività puramente logistica: acquistare, stoccare e rifornire. Tuttavia, nel competitivo scenario attuale, dove l'e-commerce in Italia continua a crescere a doppia cifra, questa visione è un freno allo sviluppo. Il modo in cui classifichi e comprendi ogni tipologia di stock non è solo una questione di magazzino, ma il pilastro su cui costruire una strategia di prezzi redditizia e automatizzata. Confondere le diverse tipologie di stock nel tuo e-commerce porta a decisioni errate che erodono i margini e ti fanno perdere opportunità di vendita ogni singolo giorno.

Perché una classificazione generica dello stock non è più sufficiente

Limitarsi a contare le unità senza comprenderne la funzione o il ciclo di vita è come navigare senza una mappa. L'impatto di una cattiva classificazione si riflette direttamente sul conto economico. Trattare tutti i prodotti allo stesso modo è l'errore più comune nella gestione dell'inventario e porta a due scenari molto pericolosi: applicare sconti non necessari a prodotti ad alta rotazione che si venderebbero a prezzo pieno, o mantenere prezzi rigidi per lo stock obsoleto che si svaluta ogni giorno che passa in magazzino.

Una classificazione intelligente è il primo passo per connettere la realtà del tuo inventario con la tua strategia commerciale. Permette ai motori di AI di capire quale azione di pricing sia la più adatta per ogni prodotto in ogni momento, trasformando un costo operativo in una leva di redditività.
 


"Molti retailer vedono il loro inventario come un costo da minimizzare. I leader di mercato lo considerano il loro principale asset di dati, il carburante che alimenta una strategia di prezzi intelligente e automatizzata."
— Antonio Tomás, CEO di Minderest


Classificazione dello stock per funzionalità: i pilastri della tua operatività

Comprendere la funzione di ogni gruppo di prodotti è fondamentale per garantirne la disponibilità e proteggere i margini.

Stock ottimale

Lungi dall'essere un numero fisso, lo stock ottimale è il livello di inventario che ti permette di soddisfare la domanda dei clienti senza incorrere in costi di stoccaggio eccessivi. È un equilibrio dinamico che mira a massimizzare le vendite e la redditività. Calcolarlo manualmente per migliaia di referenze è impossibile; richiede una tecnologia che analizzi lo storico delle vendite, la stagionalità e i trend di mercato per ogni singolo SKU.

Scorta di sicurezza

Questo è il tuo cuscinetto contro l'incertezza. La scorta di sicurezza (o stock di sicurezza) è l'inventario aggiuntivo che mantieni per far fronte a imprevisti, come un aumento inaspettato della domanda o un ritardo nella consegna del fornitore. Il suo obiettivo è chiaro: evitare la temuta rottura di stock e la conseguente perdita di vendite. Immagina un retailer di moda che vende un modello di sneakers molto popolare. Senza una scorta di sicurezza dinamica, una menzione inaspettata da parte di un influencer potrebbe svuotare il suo magazzino in poche ore, facendogli perdere migliaia di euro di vendite potenziali e danneggiando la customer experience.

Stock stagionale o speculativo

Questo è l'inventario che si acquista per rispondere a picchi di domanda prevedibili, come il Black Friday, Natale o il ritorno a scuola. Qui, la chiave è l'anticipazione. Una cattiva pianificazione può portare a un eccesso di stock difficile da liquidare o, peggio ancora, a una mancanza di prodotto nel momento di massima opportunità. La tecnologia di previsione della domanda è cruciale per stimare con precisione quanto comprare e quando farlo.
 

Classificazione per ciclo di vita: il fattore tempo nella tua strategia di prezzi

Il valore di un prodotto non è statico; evolve lungo il suo ciclo di vita. Ignorare questo fattore significa lasciare soldi sul tavolo.

Quali sono le principali tipologie di stock in un e-commerce?

Le principali classi di stock possono essere raggruppate per funzione e ciclo di vita. Tra le più importanti ci sono lo stock ottimale (per soddisfare la domanda regolare), la scorta di sicurezza (per gli imprevisti), lo stock stagionale (per i picchi di domanda), lo stock attivo o ciclico (prodotti ad alta rotazione) e lo stock inattivo o obsoleto (prodotti senza domanda).

Stock attivo o ciclico

Questo è l'inventario che sostiene il tuo business giorno dopo giorno. Corrisponde ai prodotti che hanno una domanda costante e prevedibile. La gestione efficiente di questo stock si concentra sull'automazione del riassortimento per garantire sempre la disponibilità senza generare costi aggiuntivi, mantenendo un flusso di cassa sano.

Stock inattivo o obsoleto

Qui si nasconde uno dei maggiori rischi silenziosi per la tua redditività. Lo stock inattivo o obsoleto è composto da quei prodotti che non hanno più domanda o la cui rotazione è praticamente nulla. Ogni giorno che restano nel tuo magazzino, rappresentano capitale immobilizzato e costi di stoccaggio. Pensiamo a un e-commerce di prodotti stagionali. Se alla fine della stagione rimane un 20% di stock inattivo, una strategia manuale potrebbe applicare uno sconto lineare del 50%. Uno strumento intelligente, invece, potrebbe identificare i prodotti con maggiori probabilità di vendita l'anno successivo e applicare sconti più leggeri, mentre liquida in modo aggressivo solo gli articoli che non torneranno di tendenza, proteggendo così il margine.
 

Quali sono le principali tipologie di stock in un ecommerce

Caso pratico: ottimizzazione dello stock di un brand di elettronica con Reactev

Immagina un retailer di elettronica che si prepara al lancio di un nuovo modello di cuffie. Anticipando una forte domanda, effettua un primo ordine elevato, generando un alto stock stagionale.

  • Il problema: Senza una previsione accurata, se la domanda reale è inferiore alle attese, fino al 70% di quell'inventario iniziale potrebbe trasformarsi in stock inattivo in soli tre mesi. Ciò costringerebbe il retailer ad applicare sconti aggressivi per liquidarlo, cannibalizzando il margine di profitto del prodotto di punta.
  • La soluzione con Reactev: In questo scenario, il modulo di Demand Forecasting di Reactev potrebbe analizzare i dati storici di lanci simili, i trend di mercato e l'elasticità del prezzo della categoria.
  • La piattaforma potrebbe prevedere una curva di domanda molto più realistica, permettendo di adeguare l'ordine iniziale per raggiungere uno stock ottimale e ridurre il rischio di overstock.
  • Durante il ciclo di vita del prodotto, il motore di Price Optimization aggiusterebbe il prezzo in modo dinamico. Se le vendite rallentano, potrebbe applicare micro-sconti strategici per stimolare la domanda molto prima che il prodotto diventi obsoleto, massimizzando così il margine totale lungo tutto il suo ciclo di vita.
     

Dalla classificazione manuale alla previsione intelligente della domanda

I fogli di calcolo e i sistemi gestionali tradizionali non sono all'altezza in contesti con cataloghi vasti e dinamici. Sono strumenti reattivi che non possono elaborare la complessità delle variabili che oggi influenzano la domanda.

L'intelligenza artificiale, invece, connette le "tipologie di stock" con variabili esterne come i prezzi della concorrenza, la stagionalità, gli eventi di mercato e persino il meteo. Questo fornisce una visione a 360° che permette di passare dalla semplice classificazione alla previsione delle necessità future per ogni classe di stock. La previsione della domanda smette di essere una stima per diventare un calcolo strategico che guida le decisioni di acquisto e di pricing.

Scopri come la nostra tecnologia di AI calcola lo stock ottimale per ciascuno dei tuoi prodotti. Scopri il nostro Software di Previsione della Domanda.
 

Domande Frequenti (FAQ) sulle tipologie di stock nel tuo e-commerce

Qual è la differenza tra stock ottimale e scorta di sicurezza?

Lo stock ottimale è il livello ideale di inventario per coprire la domanda attesa in modo redditizio. La scorta di sicurezza è un extra, un cuscinetto aggiuntivo per proteggerti da picchi di domanda inaspettati o ritardi nella supply chain ed evitare rotture di stock.

Con quale frequenza dovrei rivedere la mia classificazione dello stock?

In un e-commerce dinamico, la classificazione dello stock non è statica. Un prodotto attivo può diventare rapidamente inattivo. L'uso della tecnologia permette che questa revisione sia continua e automatizzata, adeguando le strategie di pricing in tempo reale in base al comportamento di ogni prodotto.

Lo stock obsoleto è sempre una perdita?

Non necessariamente. Sebbene sia un rischio per la redditività, una strategia di pricing dinamico può aiutare a liquidarlo in modo intelligente, minimizzando le perdite e persino recuperando il costo. La chiave è agire rapidamente e basandosi sui dati, non aspettare che il suo valore si azzeri.
 

Il tuo stock è il tuo più grande asset strategico

Smettere di vedere l'inventario come un semplice elenco di prodotti in un magazzino è il primo passo verso la vera ottimizzazione dell'e-commerce. La classificazione del tuo stock non è l'obiettivo finale, ma il punto di partenza per una strategia di riassortimento e pricing intelligente e automatizzata. Ogni categoria di stock richiede un'azione diversa, e comprendere questa connessione è ciò che distingue i leader del settore.

Il passo successivo è implementare la tecnologia capace di automatizzare queste decisioni complesse, liberando il tuo team per concentrarsi sulla strategia e non sull'esecuzione manuale.

Pronto a trasformare la gestione del tuo inventario in un vantaggio competitivo? Richiedi una demo di Reactev e scopri il potere della previsione della domanda basata su AI.

Categoria: Strategia di prezzo

Tag: e-commerce, pricing

Condividi questo post:

mariajose.guerrero
Maria Jose Guerrero
Content Manager

Prima soluzione di dynamic pricing progettata da e per retailer